Marco di Felice
Rassegna stampa - Andrea Chénier
Opera di Marsiglia - settembre-ottobre 2010

ODB-OPERA.COM 25 settembre 2010

"Ma il successo della serata spetta senza nessun dubbio a Marco di Felice (Gerard) che gestisce alla perfezione l'insieme delle situazioni psicologiche con le quali si confronta: domestico, rivoluzionario, innamorato etc... La sua voce è splendida; nell'aria “Nemico della Patria”, dove egli compie la sua introspezione, i suoi sentimenti sgorgano con molta naturalezza, la sua voce è appoggiata con intelligenza: un grande momento."

LA PROVENCE 25 settembre 2010

"Marco di Felice (…) è un Gerard ragguardevole. Linea vocale senza falle, fisico impressionante: l'italiano si ritaglia un bel successo. "

LA MARSEILLAISE 25 settembre 2010

"Il trio classico – soprano, tenore e baritono- è senza dubbio dominato dalla voce potentemente timbrata di Marco di Felice. Il baritono italiano regge il suo Carlo Gerard con una forza espressiva non comune. Il personaggio, dilacerato tra la sua passione divorante per Maddalena e il suo ideale di purezza rivoluzionaria, corrotta dal contatto con la realtà politica, è complesso, lontano dal manicheismo di costume e di genere. Il suo riscatto finale di fronte alla persistenza del messaggio poetico “questi versi persecutori del crimine” è una vetta interpretativa. Un'esecuzione appassionante dall'inizio alla fine, tanto dal punto di vista vocale che drammatico."

VENTILO 28 settembre 2010

"Infine, il personaggio più interessante è quello di Gerard (…) figlio dei tormenti dell'anima. (…) L'agitazione della sua anima, la tavolozza e le sfumature dei sentimenti che lo attraversano sono tradotti magnificamente dalla voce di Marco di Felice e dalla finezza della sua recitazione. D'altronde è lui che colpirà maggiormente il pubblico, rovesciando un po' il crescendo convenuto degli applausi al momento dei saluti."

THEATROTEQUE.COM 4 ottobre 2010

"Il personaggio di Gerard è grandioso. (…) Marco di Felice si mostra semplicemente esemplare con il colore della sua voce unica, i suoi acuti radiosi e un'intelligenza drammatica presente ad ogni istante."

CONCERTO.NET.COM 5 ottobre 2010

"Il primo ad imporsi è il baritono Marco di Felice nella parte di Carlo Gerard (…) che è quasi il ruolo più importante di quest'opera, quello di un uomo che oscilla senza posa tra desiderio di rivincita, egoismo passionale e grandezza d'animo. La sua voce, d'una potenza e di un nero impressionanti, gli dona immediatamente la statura di un capo e una dimensione di primo piano."

OPERA MAGAZINE novembre 2010

"Nessuna riserva (…) per l'esemplare Gerard di Marco di Felice. Ecco finalmente il baritono virile, sanguigno, emozionante al momento giusto, che richiede questo ruolo."

OPMUDA novembre 2010

"(…) questa ripresa è stata segnata soprattutto dalla prestazione del baritono italiano Marco di Felice. Ci era piaciuto in “Renato” del “Ballo in maschera” due anni fa; il suo ritorno sul palcoscenico marsigliese ci ha riconfortati con il canto italiano. Abbiamo trovato un interprete che conosce alla perfezione i contorni di questo ruolo, più complesso di quanto appaia. Non si accontenta di grandi esplosioni di voce, ma reminiscenze verdiane cesellano il suo canto. La voce ben timbrata traduce perfettamente il personaggio, che non manca di nobiltà. Il suo Carlo Gerard serba la sua umanità (…) Il pubblico marsigliese ha trovato in lui un magnifico interprete."
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